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Nuda

Nuda, il romanzo che racconta il momento esatto in cui non si può più fuggire da sé stessi.

NUDA – Un romanzo di Anthony David Paloscia

Ci sono verità che si svelano solo quando smetti di nasconderti.

Marta ha trent’anni, un lavoro stabile, relazioni solide, una vita ordinata. Ma basta un attimo, un respiro che manca, perché tutto inizi a incrinarsi.

Da quel momento comincia un viaggio dentro di sé, tra ricordi, paure e verità nascoste. Nuda è il racconto di una rinascita: un cammino di disarmo interiore, dove la fragilità diventa forza e il silenzio si trasforma in parola.

Nuda di Anthony David Paloscia è un romanzo che scava nel disagio interiore con lucidità e delicatezza. È una storia attraversata da silenzi pesanti, da stanchezze emotive che si riflettono nei corpi e nei gesti quotidiani, da un dolore che non esplode ma consuma lentamente. La sofferenza non viene mai spettacolarizzata: è una presenza costante, sommessa, che accompagna ogni pensiero e ogni relazione.La protagonista, Marta, ha trent’anni, un lavoro, una vita apparentemente ordinata. Eppure vive in uno stato di inquietudine permanente, prigioniera di un senso di inadeguatezza che la isola dal mondo. Un attacco di panico rompe l’equilibrio fragile che si è costruita e diventa l’inizio di un confronto necessario con il proprio passato, fatto di perdite, ferite mai elaborate e dolore trattenuto troppo a lungo.Nel suo percorso di consapevolezza, tra meditazione, pianto e ascolto di sé, Marta impara a dare un nome alle proprie emozioni e a riconoscere la propria vulnerabilità come una forma di forza. L’incontro con Cristina la aiuta a spogliarsi delle maschere, non solo fisicamente ma soprattutto interiormente.Nuda è un romanzo sulla fragilità, sulla depressione, sul bisogno di guarire senza negare il dolore. Una storia intima, dura e necessaria, che parla di caduta e di ricostruzione, di paura e di coraggio, di identità e rinascita.
Nuda è un romanzo intimo e potente che racconta il viaggio interiore di Marta, una giovane donna di trent'anni che sembra avere tutto sotto controllo: una carriera promettente, relazioni stabili e una vita apparentemente perfetta. Ma dietro la facciata, si nasconde un dolore sommerso che la divora, un silenzio che la costringe a vivere senza mai fermarsi a riflettere su se stessa. Un attacco di panico, inaspettato e devastante, spezza quell’equilibrio e la costringe ad affrontare verità dolorose: la morte della madre, il ruolo di sostegno che ha assunto per la sua famiglia, e le maschere indossate per sembrare invulnerabile.Il libro non si propone di dare soluzioni, né di risolvere problemi. Piuttosto, è un racconto di presa di coscienza, di un cammino che porta alla consapevolezza, un percorso che nasce dal dolore e si trasforma in rinascita. La scrittura diventa per Marta un varco attraverso cui riaffiorano memorie sepolte e sentimenti repressi, rivelando la bambina che era, il dolore mai elaborato, e la voce che non ha mai avuto la possibilità di parlare. Ogni passo è una soglia, un momento di liberazione da una vita fatta di resistenza e controllo.Questo libro mi ha profondamente colpita. L’ho scelto pur sapendo che sarebbe stato difficile e doloroso, e devo ammettere che mi sono ritrovata spesso a piangere. Marta non parlava solo di sé, ma anche di me, e questo è ciò che rende Nuda così potente: la capacità di scavare dentro, di toccare corde profonde. Non è una lettura facile, né veloce. Le sue 133 pagine sono dense di emozioni, di riflessioni, e di una verità che non tutti potrebbero affrontare.Non c’è un lieto fine, ma un inizio: l’inizio di un percorso di consapevolezza. Il libro spinge il lettore a riflettere su se stesso, ad agire, magari a intraprendere un cammino di cambiamento. Si parla di attacchi di panico, paralisi nel sonno, lutti non elaborati e dolore represso. Questi temi richiedono una certa preparazione emotiva, soprattutto per chi non ha mai vissuto simili esperienze.In conclusione, Nuda non è un libro per tutti. È un viaggio interiore che potrebbe toccare profondamente chi sta cercando di fare i conti con se stesso.
A volte inconsciamente pensiamo che ci faccia stare bene rincorrere soddisfazioni su ambiti tangibili e rapporti con persone che sembrano appoggiarci e invece non vogliono altro che vederci sprofondare.Poi ci sono quei momenti in cui è necessario fermarsi perché il nostro corpo, la corazza che avvolge la nostra ricchezza (ovvero la nostra anima), ci manda segnali di allarme.E’ il momento di fermarsi e guardarsi dentro. Un lavoro che non è affatto facile e che sopratutto non si affronta con la rapidità con cui si riesce a mettere un cerotto su una piccola ferita.A volte certe ferite del cuore sono molto profonde e vanno gestite con tanta cura.Ma tutto deve partire prima di tutto da noi.Marta, protagonista di questo libro, mostrerà a se stessa e a noi lettori di aver riconosciuto quei segnali forse tardi, ma non troppo tardi rispetto a ciò che ha valore più di ogni altra cosa.
"Nuda" di Anthony David Paloscia è un'esperienza immersiva in dimensioni introspettive profondamente umane, albergate da urla tragicamente presenti che squarciano il silenzio e da forme subdole di quiete che dipingono le giornate con potenza e gravità. Sorrisi spenti e corpi stanchi che si tramutano in metafora di abbandono a sé, di depressione, di stanchezza che offusca la mente appesantendo le ossa. "Nuda" è anche dolore che non annienta ma attraversa, una perpetua e costante battaglia interiore alla ricerca di un equilibrio precario, un terremoto interiore che vanifica il presente lambendo manifestazioni di tragicità fortemente radicate. Una verità tagliente e affilata, sincera e onesta, appartenente a un'anima fragile che tenta di anestetizzare il dolore, annientando - al contempo - la parte migliore di sé.Paloscia in "Nuda" snoda la vicenda di Marta, una donna di trent'anni con un lavoro e delle relazioni stabili. Una coltre di apparente normalità ne avvolge il presente, nonostante tristezza e inquietudine la facciano sentire inadeguata, perennemente in conflitto con sé stessa e con il resto del mondo. Un abisso di negatività e criticità la catapultano costantemente in un'ansia ascendente e logorante, mentre tutto ciò che la circonda assume sembianze sconvolgenti, apatiche e deleterie, prive di emozione ed empatia. Un attacco di panico, destinato a minarne l’equilibrio, le permetterà di guardarsi dentro per la prima volta, scoprendo un universo costellato da dolori antichi e da perdite che ne hanno segnato, ineluttabilmente, il divenire. Attraverso la meditazione, il pianto soffocato di Marta manifesterà volontà di esprimere rabbia e sofferenza, paura e vulnerabilità. La fragilità di Marta si tramuterà, al contempo, in inno di resilienza e coraggio, in viaggio necessario fra le pieghe della mente e del mondo per riscoprire la versione migliore di sé. Marta, grazie alla presenza di Cristina, riuscirà a mettersi a nudo, non soltanto nel corpo ma anche e soprattutto nell’anima.
🧠 La mente è ciò che ci permette di interpretare il mondo: la riempiamo di idee, nozioni, dati… e talvolta di voci. Ma cosa accade quando quella voce non ci appartiene? Quando ci restituisce una realtà distorta, nella quale non riusciamo più a stare?📉 In un flusso costante, a tratti vorticoso, @anthony.d.p mette a nudo ciò che può accadere in determinate condizioni. Senza mai definire apertamente ciò che vive la protagonista, ci conduce dentro la sua mente, nella solitudine profonda di chi soffre. Chi ci sta accanto spesso non vede, a meno che non osservi davvero. Ed è proprio lì che qualcosa può scattare: uno sguardo, un gesto, un sostegno.🚄 Con una scrittura incalzante e quasi stordente, l’autore trascina il lettore in un flusso di parole urgente, necessario. Un aiuto urlato sottovoce. Forse questa urgenza rende il filo narrativo volutamente confuso, ma è proprio ciò che lo rende autentico e, per qualcuno, persino consolatorio.✨ Un romanzo che non spiega: fa sentire.
"Nuda" di Anthony David Paloscia non è semplicemente un libro da leggere, è un'esperienza da sentire. Già dal titolo si intuisce la volontà di spogliare le apparenze per arrivare all'essenza delle cose, e l'autore ci riesce con una maestria rara. La scrittura è di una delicatezza disarmante, capace di toccare corde profonde senza mai essere invadente.È un'opera che richiede ascolto, che si insinua sottopelle e ti lascia addosso una sensazione di intimità e autenticità. Una lettura preziosa, che consiglio a chiunque cerchi profondità e bellezzanelle parole.
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